Diritti umani, categorie protette e pari opportunità

Sofidel ispira il proprio operato ai principi delle Convenzioni Fondamentali dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro, sostiene i principi del Global Compact promosso dall’ONU e i criteri etici enunciati nelle Linee Guida OCSE destinate alle imprese multinazionali.

Il Codice Etico di Sofidel sancisce il pieno rispetto dei diritti umani, della salute e sicurezza delle persone, del benessere delle comunità locali in cui opera e condanna il lavoro minorile o forzato e qualsiasi discriminazione di genere, religiosa, culturale, etnica o sessuale, oppure maltrattamenti fisici, psicologici, verbali o molestie sessuali.

Le persone sono al centro dell’attività dell’azienda, sia come dipendenti e collaboratori che ai vari livelli interagiscono con Sofidel sia come comunità del territorio in cui l’azienda opera. Ai lavoratori è riconosciuta la libertà di esercitare il diritto di costituirsi o di associarsi in sindacati o altre organizzazioni per la contrattazione collettiva, così come di astenersi dall’associazione a tali organizzazioni.

La selezione, l’assunzione, la formazione e i piani di crescita del personale avvengono senza discriminazioni di alcun tipo. Inoltre, Sofidel si impegna a favorire un ambiente di lavoro privo di pregiudizi, nel rispetto della personalità e dignità dei lavoratori, libero da molestie.

Compatibilmente con l’efficienza generale del lavoro, sono favorite quelle flessibilità nell’organizzazione dell’attività lavorativa che agevolano l’equilibrio tra vita professionale e privata, tra cui orari di lavoro flessibili e contratti di lavoro part-time. Il Gruppo Sofidel promuove il rispetto delle pari opportunità e della diversità come elementi di valore da coltivare in coerenza con i principi e i valori espressi nel Codice Etico del Gruppo e nelle policies disciplinanti la tutela dei diritti umani. Al riguardo ha adottato specifici regolamenti contro le discriminazioni, le molestie sessuali sul luogo di lavoro e il mobbing. Al fine di prevenire eventi discriminatori di qualunque natura tutte le aziende del Gruppo sono coinvolte in attività di formazione e sensibilizzazione e sono dotate di specifici meccanismi di segnalazione anonima che consentono ai lavoratori di manifestare eventuali episodi di violazione dei diritti umani. Nel corso dell’anno non sono pervenute segnalazioni di eventuali discriminazioni.

A oggi il Gruppo non ha ritenuto necessario svolgere specifici assessment in materia di diritti umani in considerazione del fatto che le attività aziendali non vengono svolte in aree definite a rischio.

L’azienda ribadisce il proprio impegno nel promuovere il rispetto dei diritti umani in tutte le situazioni in cui si riconosce un effetto sulla propria attività e, nello specifico, verso stakeholder chiave quali: clienti, fornitori e collettività.

La soddisfazione dei bisogni e delle esigenze del cliente rappresenta uno dei principali obiettivi del Gruppo, da perseguire con competenza, professionalità, trasparenza e correttezza. Per consentire ai clienti di assumere decisioni consapevoli le informazioni sui prodotti sono accurate ed esaurienti e si attengono a verità le comunicazioni pubblicitarie o di altro genere.

Anche la catena dei fornitori è scelta sulla base della condivisione dei principi e dei valori stabiliti nel Codice Etico di Sofidel; a tutti i fornitori è richiesta l’accettazione del Codice come pre-requisito per poter collaborare con le aziende del Gruppo. Inoltre, la filiera è selezionata anche sulla base dei dieci principi del Global Compact delle Nazioni Unite. L’obiettivo è quello di sensibilizzare i fornitori su tematiche quali i diritti umani, il lavoro, l’ambiente e la lotta alla corruzione, attraverso un sistema di self assessment che consenta loro di valutare le proprie performance di sostenibilità.

I rapporti con la collettività sono ispirati ai principi di trasparenza, correttezza, imparzialità e indipendenza. Le società del Gruppo non erogano contributi diretti o indiretti a partiti, movimenti, comitati e organizzazioni, di carattere politico o sindacale, né ai loro rappresentanti, e si astengono da qualsiasi pressione, diretta o indiretta, su partiti politici.

Per quanto riguarda le categorie protette il Gruppo assolve, nei Paesi in cui opera, gli obblighi previsti dalle normative vigenti in materia. Nel 2018 i dipendenti appartenenti a tali categorie sono stati 58, di cui 8 donne e 50 uomini. Si precisa altresì che la maggior parte delle categorie protette sono attualmente assunte in Italia, nel rispetto degli obblighi di legge esistenti.

All’interno del Gruppo Sofidel la presenza femminile è pari al 17,13%, con percentuali relative del 18,05% tra i manager, del 41,51% tra i white collar e del 9,50% tra i blue collar, a conferma della prevalenza di uomini, soprattutto tra i blue collar, a causa delle caratteristiche delle mansioni svolte.

Suddivisione dei dipendenti del Gruppo Sofidel per qualifica e genere – 2018

Qualifica Donne Uomini TOTALE
Blue Collar 434 4.130 4.564
Manager 63 286 349
White Collar 587 827 1.414
RISULTATO GLOBALE 1.084 5.243 6.327

Suddivisione dei dipendenti del Gruppo Sofidel per qualifica e genere – 2017

Qualifica Donne Uomini TOTALE
Blue Collar 362 4.022 4.384
Manager 65 283 348
White Collar 581 803 1.384
RISULTATO GLOBALE 1.008 5.108 6.116

Suddivisione dei dipendenti del Gruppo Sofidel per qualifica e genere – 2016

Qualifica Donne Uomini TOTALE
Blue Collar 279 3.738 4.017
Manager 56 274 330
White Collar 516 764 1.280
RISULTATO GLOBALE 851 4.776 5.627

Suddivisione dei dipendenti del Gruppo Sofidel per genere

Nell’anno 2018 il numero di dipendenti che hanno usufruito di congedi parentali (astensione facoltativa per maternità/paternità) è stato pari a 58 persone in Italia, di cui 29 donne e 29 uomini, mentre nelle aziende estere il numero di congedi è stato pari a 100, di cui 46 donne e 54 uomini. Al termine del periodo di maternità soltanto quattro lavoratori del Gruppo hanno deciso di lasciare il proprio posto di lavoro.

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