La gestione dei rifiuti

In ogni stabilimento del Gruppo Sofidel la gestione dei rifiuti segue dettagliate procedure allo scopo di incrementare la suddivisione dei materiali in categorie omogenee e di favorirne il relativo conferimento presso attività di recupero.

I rifiuti prodotti dall’attività cartaria sono costituiti in prevalenza da fanghi, derivanti dagli scarti della produzione generati dalle attività utilizzanti la carta da macero come materia prima: questa tipologia di rifiuto è solitamente valorizzata in attività di recupero, quali la fabbricazione di laterizi o il ripristino ambientale di aree oggetto di estrazione mineraria.

I rifiuti pericolosi sono invece riferibili all’ordinaria attività di manutenzione degli impianti industriali, comprendendo tubi fluorescenti, oli esausti, accumulatori esausti ecc.

Gli operatori che eseguono le attività di trasporto e intermediazione dei rifiuti sono, inoltre, sottoposti a frequenti controlli per la verifica del loro operato sia presso gli stabilimenti sia al di fuori di essi.

Sofidel non ha effettuato spedizioni transfrontaliere di rifiuti pericolosi.

Nel 2019 i costi associati al trattamento dei rifiuti sono pari a circa 5,7 milioni di euro. Nel corso del 2019 non si sono verificati sversamenti significativi.

Rifiuti prodotti dal Gruppo Sofidel

QUANTITÀ DI RIFIUTI NON PERICOLOSI** (t)

Quantità di rifiuti non pericolosi destinati al recupero (t)*/**
2019: 92.099
2018: 89.346
2017: 77.820
Quantità di rifiuti non pericolosi destinati a smaltimento (t)*/**
2019: 27.951
2017: 25.599
2016: 28.481

QUANTITÀ DI RIFIUTI PERICOLOSI** (t)

Quantità di rifiuti pericolosi destinati al recupero (t)*/**
2019: 355
2018: 461
2017: 491
Quantità di rifiuti pericolosi destinati a smaltimento (t)*/**
2019: 206
2018: 292
2017: 304

* Il totale non include gli stabilimenti di Sofidel Germany e Sofidel America Las Vegas.
** Le statistiche relative al destino finale dei rifiuti sono riferite ai trattamenti descritti negli allegati I e II della Direttiva 2008/98/EC. I dati non includono gli stabilimenti di Sofidel America e Sofidel Germany.

Oltre ai rifiuti prodotti direttamente dalle attività riconducibili a Sofidel, adottando un approccio di analisi di ciclo vita, possiamo affermare che l’attività di riduzione nell’utilizzo degli imballaggi, descritta nel paragrafo “La tutela della risorsa forestale", ha sicuramente avuto un ulteriore impatto virtuoso con una proporzionale minore quantità di rifiuti generati da parte del consumatore finale.

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