Il bilancio energetico

Nel corso del 2019 il costo delle commodity energetiche ha registrato un deciso cambio di tendenza rispetto a quanto visto durante l’anno precedente. I prezzi, infatti, dopo mesi di crescita continua sono calati, spinti al ribasso da un inverno mite e buoni stoccaggi di gas naturale, dal ritorno in marcia di diversi impianti nucleari francesi e da una continua crescita di energia elettrica prodotta da fonte rinnovabile, in particolare fotovoltaica ed eolica. Sul ribasso dei prezzi hanno inciso anche le crescenti importazioni di shale gas proveniente da Stati Uniti e Australia e la stabilizzazione dei prezzi della CO2.

Molto rilevanti sono stati gli investimenti produttivi degli ultimi anni che hanno avuto una forte influenza sul fabbisogno energetico del Gruppo. Già sul finire del 2018 sono state avviate in successione due linee produttive presso lo stabilimento statunitense di Circleville (Ohio) e un’altra linea produttiva presso lo stabilimento di Buñuel, in Spagna, tutte con tecnologia NTT (New Tissue Technology). Questa tecnologia, sviluppata dalla società Valmet, leader mondiale nei macchinari di produzione di carta tissue, è in grado di coniugare l’alta qualità di un prodotto “strutturato” con i consumi energetici di una macchina convenzionale. Le due linee entrate in funzione a Circleville sono state equipaggiate con due turbine a gas, capaci di produrre quasi interamente il fabbisogno termo-elettrico della nuova installazione a partire da gas metano come unico combustibile. Il design di questo impianto di cogenerazione, completamente integrato con la sezione di asciugatura della carta, promette importanti risparmi, sia economici sia di emissione di carbonio, rispetto alle opzioni più tradizionali. Questi investimenti si inseriscono perfettamente nella strategia di Sofidel per la lotta ai cambiamenti climatici, aggiungendosi agli oltre 100 milioni di euro investiti per l’ottimizzazione della gestione delle risorse energetiche dal 2008 al 2019.

Nel 2019 il consumo totale di energia degli stabilimenti produttivi di Sofidel ha confermato il consumo del 2018, con un valore di 12,1 GJ/t carta rispetto agli 11,9 GJ/t carta dell’anno precedente. Il modesto aumento di consumo specifico è imputabile alle fasi di avviamento delle nuove installazioni, ancora non a pieno regime di funzionamento.

Oltre agli investimenti in modifiche impiantistiche per il miglioramento dell’efficienza, elencati in precedenza, Sofidel punta anche sulla diffusione di una cultura ambientale nelle aziende del Gruppo e sull’introduzione di Sistemi di Gestione dell’Energia. Il percorso di certificazione secondo lo standard ISO 50001 (Sistema di Gestione dell’Energia), iniziato nel 2012 presso gli stabilimenti tedeschi e svedesi, è proseguito con il riconoscimento del sistema di gestione per gli stabilimenti di Sofidel Benelux, Sofidel UK e Soffass, nonché per lo stabilimento di Sofidel France Frouard. Nel 2019 è stato introdotto il sistema presso lo stabilimento di Sofidel Romania. L’obiettivo di far conseguire ai principali siti del Gruppo la certificazione ISO 50001 è in linea con la Direttiva Europea EED (Energy Efficiency Directive) che impone a tutte le società energivore di eseguire audit energetici ogni quattro anni o, in alternativa, di dotarsi di Sistemi di Gestione dell’Energia certificati da terze parti.

Autoproduzione di energia da fonti rinnovabili – 2019

* Le emissioni evitate sono state calcolate a partire dalla fonte energetica sostituita: sono stati utilizzati i fattori di emissione UNFCCC 2018 per il gas naturale sostituito da biomassa in Sofidel France Frouard e per l’olio combustibile sostituito da biomassa in Sofidel Sweden, mentre le emissioni degli impianti solari e idroelettrici sono state calcolate con approccio GHG market-based. All’impianto presente presso lo stabilimento di Werra è stato attruibuito il coefficiente della specifica fornitura di energia elettrica, mentre per le restanti emissioni sono stati utilizzati i coefficienti dei mix residui.
(Fonte: AIB European Residual Mix 2018)

Bilancio energetico del Gruppo Sofidel

* Energia calcolata tramite PCI (Potere Calorifico Inferiore).
** Si segnala che per quanto riguarda i consumi degli stabilimenti di Werra, Omega, THP, Sofidel America Circleville si fa riferimento alle letture interne di dicembre, non essendo disponibili tutte le fatture del 2019.
*** Si segnala che per quanto riguarda i consumi degli stabilimenti di Sofidel Hungary, del gruppo Werra, del gruppo Sofidel UK, di Sofidel Benelux, Sofidel America Green Bay, Las Vegas e Hattiesburg si fa riferimento alle letture interne di dicembre, non essendo disponibili tutte le fatture del 2019.

Espandendo l’analisi energetica alla filiera produttiva, è possibile stimare i contributi dalle fasi principali: il processo della produzione della cellulosa risulta essere il processo produttivo più intenso in termini di richiesta energetica, ma si avvale in gran parte di fonti rinnovabili per la generazione dell’energia necessaria.

Consumo energetico del Gruppo Sofidel – 2019

* I dati sono stati ricavati utilizzando i questionari più aggiornati compilati dagli stessi fornitori (99% del totale, il restante 1% è stato ottenuto utilizzando una media dei dati posseduti).
** Coefficienti di consumo ricavati da GHG Protocol-Mobile Guide v.1.3 (21/03/2005). La percentuale di energia rinnovabile è ricavata da “Share of Energy from Renewable Source in Trasport”. (Fonte: Eurostat)

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